Spesso vorremmo che i nostri figli fossero subito coraggiosi, sicuri di sé, capaci di affrontare le novità o di difendersi senza timore. Ci preoccupiamo quando li vediamo esitare, aggrapparsi alla nostra gamba o rinunciare a provare qualcosa per paura di sbagliare. E così, con le migliori intenzioni, proviamo a spronarli con frasi come "Forza, non avere paura!" o "Sei bravissimo, fai vedere quanto vali".

 

Ma la sicurezza di sé non nasce dalle rassicurazioni verbali e non si costruisce a comando.

 

La psicomotricità e la danza ci insegnano che la vera fiducia in se stessi affonda le radici nel corpo e nell'esperienza. Un bambino diventa sicuro quando sperimenta lo spazio, quando impara a cadere e a rialzarsi, quando sperimenta il proprio asse e scopre che il suo corpo ha un valore, un peso, una voce propria. La sicurezza non è l'assenza di paura, ma la certezza interiore di avere un luogo sicuro da cui partire e a cui tornare.

 

Non dobbiamo insegnare ai nostri figli a essere coraggiosi sulla carta. Dobbiamo offrire loro uno spazio protetto in cui muoversi liberamente, esplorare i propri limiti, sbagliare senza il giudizio di nessuno e sentire che, qualunque cosa accada, noi siamo lì a fare il tifo per loro, pronti a dire: Ti sono vicino.

 

 

Se desideri intraprendere un percorso per accompagnare tuo figlio nella crescita e nella scoperta della propria sicurezza (a Saronno e online), scrivimi.

Dr.ssa Valentina Rocchio